Come impostare un budget per campagna Adwords Approfondimento

copertina google adwords

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Come creare pubblicità su Google Adwords “Come impostare un budget per campagna Adwords″ fa parte di una guida semplice ed intuibile alla creazione di campagne pubblicitarie Google. Clicca QUI per la parte 2.

Google Adwords conta

Arriviamo a questo punto, ogni volta che progettiamo una campagna su google Adwords, e ci troviamo in difficoltà nell’impostare un budget di spesa adeguato alla nostra pubblicità. Non esistono algoritmi preparati ad hoc e non esistono formule matematiche vista la grande quantità di variabili. In particolare 4 fattori dobbiamo assolutamente considerare nel prevedere la spesa che dovremmo sostenere:

  1. Le stime che ci offre Google e che in automatico propone sono soltanto dati algoritmici e non assoluti. Ci facciamo un’idea, ma poi dobbiamo impostare noi il budget!
  2. Il CTR ( Click-Through Rate) non è determinabile a priori e varia molto in base ad altri fattori! Ricordiamo che il CTR è il rapporto espresso in percentuale tra visualizzazioni e click!
  3. La stagionalità, ovvero i fenomeni del traffico sul web e di ricerca delle nostre parole chiave. L’abbiamo già accennato nella parte 1 di questa guida: le parole impressioni per keywords avranno costi diversi a seconda della stagione e del traffico in quel momento.
  4. Condizione necessaria per un buon risultato è comunque la buona progettazione dell’intera campagna Adwords. Se il testo è poco attraente oppure le immagini povere di significati emozionali il CTR diminuisce e il budget aumenta.

costi adwords

Diciamo che farsi una stima esatta del budget, quando iniziamo una nuova campagna promozionale su AdWords è impossibile. E non possiamo neanche sapere quanti saranno i click sulle nostre inserzioni. Il metodo migliore è quello di organizzare la campagna in base alle nostre possibilità economiche o del nostro cliente. Ovviamente una stima di massima dobbiamo averla e già ce la offre Google di default.

Come possiamo avere questa stima dei costi? Prima cosa consideriamo:

  • il valore della parole chiave scelte.

In generale ogni parola chiave ha un costo che varia in base al valore commerciale della stessa. Quindi, più sarà alto il valore delle parole utilizzate più pagheremo.

  • Concorrenza tra inserzionisti

Gli algoritmi di Google in merito al posizionamento ed ai costi di un’inserzione pubblicitaria sono alquanto complessi. In pratica accade che noi impostiamo un budget massimo che vorremmo sostenere per ogni ricerca e Google “decide” quale inserzione posizionare ai primi posti e a quali costi. Il metodo dell’asta opaca (della quale ci occuperemo in altri articoli) assicura concorrenza tra campagne pubblicitarie e soprattutto stabilisce posizioni in base a quanto siamo disposti a spendere per ogni azione compiuta.

  • Metodi per la determinazione dei costi da parte di Google

Google AdWords offre tre possibilità per la determinazione dei costi di ogni campagna pubblicitaria.

  1. CPM – Ovvero il costo per 1000 impression. L’inserzionista paga un prezzo per ogni 1000 impressioni in base alle parole scelte. Questo metodo è ottimale per campagne di visibilità e promozione del brand.
  2. CPC – Costo per Click. Disponibile per qualsiasi tipo di campagna pubblicitaria e il metodo più utilizzato dagli inserzionisti.
  3. CPA – Costo per azione. Viene addebitato un costo ogni qual volta l’utente effettua un’azione specifica su un’area del sito di atterraggio. Introdotto da Google pochi mesi fa. Unica limitazione è aver attivato il monitoraggio delle conversioni e riceverne almeno 100 in 30 giorni.
  • Posizione dell’annuncio

La posizione del nostro annuncio nella SERP dipende ovviamente da quanto vogliamo investire e da quanto sia ben costruito il nostro annuncio.

Ricordiamo infine che probabilmente il parametro più importante (e anche più sconosciuto) che Google utilizza per la determinazione del posizionamento del nostro annuncio sulla SERP di ricerca è il Quality Score ovvero un punteggio di qualità che Google attribuisce al nostro annuncio. E’ su questo punteggio che l’inserzionista può lavorare. Migliorarlo significa costi più bassi di spesa e posizionamento migliore.

Come creare pubblicità su Google Adwords “Parte 2

Come creare pubblicità su Google Adwords “Parte 3″

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