Instant articles, Facebook trasforma la spazzatura in business

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Instant articles, Facebook trasforma la spazzatura in business! Sapete quante persone al mondo oggi si “informano” su Facebook e su Twitter? I numeri crescono anno dopo anno ed oggi, secondo un recente studio del Pew Research Center, negli USA il 60% degli intervistati dichiara di utilizzare i due principali Social Network al mondo per apprendere notizie. Attenzione, non stiamo dicendo che sono 60 persone su 100 in totale, ma semplicemente, si fa per dire, che del 1.200.000.000 di persone che utilizzano Facebook e Twitter il 63% lo fa per informarsi, per leggere di novità e, perchè no, per godere di un pò di gossip!

In Italia siamo appena sotto… secondo un report di Demopolis, un istituto di ricerca Italiano,  su un campione di intervistati di 1200 ragazzi “over 15”, la percentuale dei “navigatori abituali” della rete è aumentata di 14 punti nell’ultimo triennio passando dal 48 al 62%. Ulteriore dato rilevante è la percentuale del 66% degli uomini contro un demopolis navigatori della rete italia 201558% di donne se parliamo delle età adulte, con dato che invece tende ad invertirsi per gli under 25.

Ma quale informazione abita oggi sui Social Network?

Il titolo di questo articolo è volutamente provocatorio! Informare è una cosa seria e su Facebook, in particolare, le notizie viaggiano a ritmi senza precedenti. Ma quale informazione abita oggi sui social network? Quanto evidenziato dalle ricerche sopra menzionate, attualmente la voce grossa, in termini di visualizzazioni sui social network, la fanno i giovani, ed i giovani, come sappiamo, sono molto più sensibili alle notizie “emozionanti” anche se poco attendibili e ancor meno preparati a valutare fonti, finalità ed abilità del redattore dell’articolo stesso.

Sa bene chi si occupa di informazione e di politica, ma anche di Marketing, che avere il controllo sugli strumenti di divulgazione di notizie è oggi un vero e proprio privilegio da non sottovalutare.

Allora, cerchiamo di rispondere alla domanda fatta poco fa: quali i rischi di un’informazione sempre più social? Il rischio è che gran parte delle notizie condivide, false, di scarsa qualità, prive di forti citate o semplicemente di parte, siano prese per buone ed attendibili a priori soltanto perchè ce le troviamo sui nostri News Feed.

Qualche tempo fa ho fatto delle considerazioni sul nuovo EdgeRank di Facebook. Da qui sappiamo che, le notizie commentate, che ricevono condivisioni e like, sono quelle che l’algoritmo di Facebook “indicizza” maggiormente assegnando un indice Rank più elevato rispetto agli altri post. Ma è ovvio, Facebook è un social network e tutte le notizie più gradite agli utenti sono gradite anche a Facebook stesso. Qui il dubbio:

Senza freni, beneficiando della libertà di pensiero e di “condivisione” di notizie ed informazioni di vario genere, e con il grande cervellone azzurro che assegna un Rank maggiore basandosi su calcoli matematici e quindi schematici, di che qualità saranno le notizie che visualizzeremo ogni giorno sulle nostre bacheche? E quindi, cosa leggeranno giovani, adolescenti e adulti “navigatori” dei social Media?

 

La domanda è lecita e le risposte sono arrivate, volendo, già da tempo. Fin qui, i tempi non erano ancora maturi e gli obiettivi di Facebook e Twitter in primis, non erano di certo la qualità della proposta giornalistica, quanto il miglioramento dell’esperienza dell’utente!

Dopo essere transitati sulle notizie “acchiappa click” (qui la definizione del fenomeno) e sulla ricerca sfrenata di condivisioni “pro introiti adsense” oggi qualcosa cambia.

Twitter e Facebook, rispettivamente,  stanno sperimentando Project Lightning ed Instant Articles. Sulla scia dei dati forniti dalla ricerca e dalle informazioni che le aziende stesse detengono nei loro archivi, i tempi sono ormai maturi!

Due grandi progetti, vediamo alcuni dettagli:

Instant Articles di Facebook:

Da qualche mese il New York Times ad altre tra le maggiori testate giornalistiche al pianeta stanno sperimentando Instant Articles. Veri e propri articoli di giornale pubblicati su Facebook, in anteprima, utilizzando questo canale come canale principale. La novità e la grande particolarità starà proprio nella caratteristica “istantanea” delle news pubblicate. Le leggeremo tramite i nostriNewsFeed ed i proventi pubblicitari generati verranno distribuiti in diversa misura tra il colosso di Menlo Park e gli editori. Per ora Istant Articles è disponibile soltanto per I Phone anche se, a breve, lo troveremo anche su Android. CURIOSITA’. Prima di Instant Articles le testate giornalistiche condividevano Link che miravano ai propri portali web. Ci volevano in media 8 secondi affinche l’articolo fosse aperto su browser. Per molti lettori questo tempo era esagerato e finivano per non leggere l’articolo!

Molte nuove funzionalità per questo servizio con particolare attenzione all’interattività tra l’utente e la storia raccontata. Zoom ad alta definizione per mappe e foto, video in autoplay, didascalie audio…

Project Lightning di Twitter:

Twitter lavora invece sugli eventi. Un progetto con interfaccia e caratteristiche diverse dall’attuale. Un progetto ambizioso che potrebbe permettere al famoso Social Network del cinguettio di aumentare il numero degli utenti e di cambiare l’idea attuale di condivisione di esperienze e sensazioni durante gli project ligthningeventi, di qualunque genere.

L’icona che verrà utilizzata avrà la forma di un lampo. Gli eventi che troveremo all’interno di questa app potranno essere programmati o caricati al momento. L’organizzazione dei twitt, dei video e delle immagini contenute verrà affidata ad un gruppo di redattori (umani e non PC), che si occuperanno di selezionare la migliore qualità, le sensazioni più vere ed utili agli utenti. Ogni contenuto verrà visualizzato in maniera diversa rispetto all’attuale. Tutto ciò che proverrà da Periscope, ad esempio, sarà visualizzato a schermo intero e il tutto non seguirà un rigoroso ordine cronologico come adesso.

Faranno parte di Project Lightning anche i video brevi di Vine.

Gli utenti potranno anche seguire gli eventi come, ad esempio, una finale di Coppa Campioni o una partita di campionato. In questo modo verranno aggiornati in tempo reale su quello che accade durante l’evento stesso.

Tramite un codice Embed gli eventi potranno essere postati anche su altri siti o blog.

INSOMMA, CAMBIA TUTTO! Dopo la crescita esponenziale dell’utilizzo del video come strumento Marketing e come mezzo di comunicazione web, i principali protagonisti del mondo della rete virano ancor più prepotentemente verso una maggiore qualità del contenuto dell’informazione sul web e l’interattività e l’esperienza dell’utente assumono un’importanza ancora maggiore rispetto al passato.

Nei prossimi mesi tutti questi progetti sbarcheranno definitivamente anche in Italia e, magari, avremo modo di tornarci su per una prima valutazione a regime!

 

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