Marco Pierini giovane DEM

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Chi è Marco Pierini?

È stato molto strano passare dalle mozioni congressuali all’ascolto di cittadini infastiditi dalle strade non asfaltate o dall’erba non tagliata.

Sarà anche una moda, sarà che la politica mi affascina da sempre, sarà che la comunicazione è una mia passione, ma ultimamente mi interesso di un fenomeno abbastanza particolare che prende piede rapidamente e grazie ai Social media diventa esplosivo e spesso di grande influenza… parliamo dei giovani in politica e della scia che questi lasciano dietro di Marco Pierini Leopoldase! Fin dove si può arrivare? Fino a che punto l’esempio di questi ragazzi è funzionale ad una crescita democratica e responsabile delle giovani generazioni? Quanto la classe dirigente strumentalizza questo fenomeno? E, ancor più importante, sarebbe possibile tutto ciò senza la “spinta”, “approvazione” dei partiti politici di riferimento?

Per questo motivo, dopo il mio articolo su Marco Colarossi, dal quale ho ricevuto una pesante risposta farcita di intimidazioni (oltretutto con il suo seguito di risposte minatorie da parte di alcuni suoi sostenitori – Vedi YouTube oppure sul mio blog ), ho continuato le mie ricerche approdando su un altro giovane “politicante” che da qualche tempo influenza un certo target di elettori, ma, ovviamente, a favore di un’altro fronte politico… il suo nome è Marco Pierini, classe 1996, e lui nasce sotto il segno della Leopolda di Matteo Renzi.

Allora inizio con i primi approfondimenti. Cerco qua e la sul web, su Facebook, su Twitter, articoli di giornale e su YouTube, cerco correlazioni con Matteo Renzi e con il partito democratico, ascolto i suoi interventi alla Leopolda del 2012 e poi a quella del 2013, leggo i suoi post sul profilo Fb dopo l’accettazione, da parte sua, della mia richiesta di amicizia.

Come si presenta sul Web Marco Pierini?

Non trovo molto sul web, in particolare sui Social Network, e già questo mi fa pensare. Altri giovani che tentano la scalata cavalcano immediatamente i canali sociali vista la loro componente emotiva e target-tizzante! In altri casi avevo notato una rapida crescita di notorietà proveniente dalla presenza in TV… bastano 3 interventi in prima o in seconda serata e decine di giornali on line parlano di te portando un enorme traffico sul tuo sito o sui canali sociali del soggetto. Ma certo… devi pur avere un sito per far si che questo accada e sia “utile” alla tua causa. Marco Pierini non ce l’ha invece. Solitamente, nei casi appena citati, si tende a creare un brand intorno al personaggio in oggetto così da rendere “autorevoli” e influenti le sue performance.

Chiedo a Marco Pierini, attraverso un messaggio privato su Facebook, di indicarmi una sua biografia sul web. Una che rispecchi la realtà. Mi risponde indicandomi un sito, PATRIOTI.ORG. Mi dà l’impressione di essere un ragazzo dinamico, crea post su Facebook di vario genere, scrive di politica, ma non ha lo stile “della denuncia” come invece accade per gli esponenti del 5 Stelle per esempio, punta fortemente alla responsabilità politica come cittadini attivi capaci di cambiare la storia. Lo diceva già alla Leopolda del 2012. Tante parole, tanti slogan anche se, in fondo, la Leopolda è un anche un enorme meeting motivazionale!

Partecipazione politica sui media

Cerchiamo di capire, adesso, quale ruolo svolge Marco Pierini sui media nazionali e come egli possa influenzare le scelte elettorali e/o culturali delle persone.

 

Sembra ormai chiaro che i media si siano accorti che i giovani alla fine non siano così male in quanto a “seguito televisivo”. Sembra quasi che questi ragazzi abbiano la responsabilità di risollevare le sorti dei Talk Show politici che, in fin dei conti, stanno subendo da parecchio tempo una decisa diminuzione degli ascolti.

Allora, proprio nel giorno in cui Marco Colarossi crea lunghe discussioni sul suo profilo Facebook riguardanti i dati Auditel di Piazza Pulita durante il suo intervento del 13 Ottobre 2014 (di cui non posto immagini), vengono pubblicati articoli sugli interventi di alcuni giovanissimi (tra i quali Marco Pierini), nel programma “In mezz’ora” di Lucia Annunziata trasmesso su Rai 3, in merito alla manifestazione CGIL di Piazza San Giovanni a Roma.

Il programma è iniziato con l’eloquente titolo:”Giovani contro giovani”! Marco Pierini è intervenuto nel finale ed ha espresso il suo parere in merito al taglio della spesa pubblica proposto dall’attuale primo ministro. Ovviamente difende a spada tratta questa proposta. Marco Pierini parla in modo chiaro e diretto. Non ha ancora la stoffa da leader, questo mi sembra evidente, ma esprime le sue opinioni in maniera molto decisa e ferma. Del resto, lui, è consigliere comunale di Montespertoli (FI) (il più giovane d’Italia), quindi, come egli stesso afferma, è a conoscenza di alcuni meccanismi propri della politica. Una frase, di un suo articolo, mi ha colpito particolarmente: “Io non sono un purista: so bene che per fare politica è necessario, a volte, scendere a compromessi, essere pragmatici, fare ciò che è necessario, anche a costo di sacrificare qualcosa”.

Marco Pierini è anche co-fondatore di FutureDem! Chi è FutureDem? Direttamente dal sito:

FutureDem è una rete di donne e uomini che intendono dare vita a progetti di buona politica. Vogliamo proporre e pensare a nuovi modelli associativi, che mettano al centro la persona, perché riteniamo che un partito debba essere un luogo dove chi ha un’idea viene sempre ascoltato e, se meritevole, valorizzato.

Visto che Marco Pierini è oggi soltanto un membro del movimento, pur se di rilievo, non mi cimenterò nel commento a questa associazione.

Quale dubbio su Marco Pierini

Torniamo al solito discorso, che, da cittadino Italiano con il diritto della libertà di espressione e di stampa (più o meno), sono “costretto” a dubitare di tutto ciò che vedo e che sento! Costretto da cosa? Da un meccanismo di difesa, che sfortunatamente molti non attuano, che mi permette di “accendere” i riflettori su un argomento ed indagare fino in fondo sulla veridicità o meno dei fatti per poi trarre le mie conclusioni. Purtroppo conosco la potenza dei media e so quanto sia forte la “pressione” psicologica che riceviamo ogni giorno tramite mille tecniche di comunicazione.

Allora, Marco Pierini il 12 Ottobre 2013 è su un Charter verso Bari con Matteo Renzi? Perchè tanto interesse da parte del premier? E in Italia si interessano di Politica soltanto 4 o 5 giovani? Perchè proprio quelli navigano sulla rete e sui media in generale spopolando e commentando argomenti che, a parer mio, potrebbero tranquillamente essere delegati ai governanti?

Molti dubbi sulla partecipazione dei giovani sui Talk Show Politici

Attenzione, non sto dicendo che un giovane non debba interessarsi alla politica, anzi… ma  esistono più livelli per compiere il proprio dovere da cittadini attivi e l’unico possibile, per un 18enne, è quello di gestire la propria vita con consapevolezza, progettualità e seguendo dei valori positivi oppure, come nel caso di Marco, essere un braccio attivo del sistema politica che genera voti nei confronti di qualcuno.

I media (in particolare i mass media), lo sappiamo, piangono una forte carenza di audience! E allora ecco l’idea: i giovani in TV che traghettano visualizzazioni. Cecilia Sala nel 2013 a Piazza Pulita (19 anni), un gruppo di bambini a diMartedì (Giovanni Floris), Marco Colarossi a Piazza Pulita nell’Ottobre 2014 ed ora Marco Pierini a 1/2 ora di Lucia Annunziata (insieme ad altri giovani) su Rai Tre.

In definitiva Marco Pierini mi sembra un ragazzo in gamba. Mi piacerebbe una sua risposta alle domande che ho posto sul suo conto, ma non sono necessarie…

I giovani hanno molto da dare ed hanno il dovere di farlo, soprattutto quando giungono alla maggiore età! Ma NO alla strumentalizzazione passiva dei giovani e NO alla popolarità incontrollata che può rendere assai meno libere le persone!

Buon lavoro a Marco Pierini!

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