Nuova carta d’identità elettronica CIE

CIE Nuova carta d'identità

Your ads will be inserted here by

Easy Plugin for AdSense.

Please go to the plugin admin page to
Paste your ad code OR
Suppress this ad slot.

La carta d’identità elettronica è strumento di identificazione personale nonché di autenticazione per l’accesso ai servizi web erogati dalle Pubbliche Amministrazioni. come previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale.
La sperimentazione del documento è stata avviata nel 2000 con un progetto nato da un’iniziativa del CIE Nuova carta d'identitàMinistero dell’Interno in collaborazione con 156 Comuni.
Terminata la fase di sperimentazione, la carta d’identità elettronica sarà operativa per tutti i cittadini. Le regole tecniche del nuovo documento di riconoscimento personale sono state indicate nel Decreto Interministeriale dell’8 novembre 2007.

Il documento di riconoscimento elettronico contiene tutti i dati identificativi e le informazioni ufficiali relative alla persona e funzionerà anche come carta di servizi.
La Carta contiene, memorizzate su un microchip e su una banda ottica, i dati personali, il codice fiscale, i dati di residenza, la cittadinanza, il codice numerico del comune di rilascio, la data del rilascio e la data di scadenza oltre alla firma del titolare, la fotografia ed eventuale indicazione di non validità ai fini dell’espatrio.

Potrà contenere anche i dati amministrativi del Servizio Sanitario Nazionale, e tutte le informazioni occorrenti per la firma digitale.

Al momento del rilascio della carta a tutela della sicurezza del cittadino sono rilasciate allo stesso tre codici personali segreti: il PIN: una sequenza di numeri personali e segreti che permette il riconoscimento dell’utente in tutta sicurezza; il PUK: il codice per sbloccare il PIN nel caso in cui il cittadino ne sbagli la digitazione per tre volte o dimentichi il proprio numero; il CIP: per impedire l’uso del PIN ad altri se la carta viene smarrita o rubata e garantire la propria privacy.
Il Centro Nazionale dei Servizi Demografici (CNSD ) presso il Ministero dell’Interno, assicura e garantisce la gestione unitaria del sistema di emissione della CIE, la sua piena funzionalità e la trasparenza e sicurezza dei processi di autenticazione e convalida dell’informazioni anagrafiche.

La carta d’identità elettronica è il nuovo documento di riconoscimento di tipo elettronico che progressivamente sostituirà quello attualmente in uso. Analogamente alla carta d’identità tradizionale, la CIE permette di riconoscere il suo possessore “a vista”, ma diventerà anche la chiave elettronica con cui il cittadino potrà accedere, in forma univoca e sicura, ai sistemi, alle banche dati informatiche e a servizi telematici della Pubblica Amministrazione.

La CIE riporta sul fronte i dati personali e la foto. Sul retro il codice fiscale, un microchip ed una banda ottica che consentono l’identificazione del cittadino e rappresentano una novità rispetto alla carta di identità in formato cartaceo.

UN ALTRA VOCE CHE GIRA SUI SOCIAL NETWORK RIGUARDA LA VOLONTA’, ESPRESSA SULLA NUOVA CIE, DI DONARE GLI ORGANI IN CASO DI MORTE. LEGGI QUI DI COSA SI TRATTA!

La carta di identità elettronica è realizzata su un supporto di materiale plastico sul quale vengono incisi i dati del possessore, la sua firma e la sua foto, la data di rilascio e di scadenza, il codice fiscale; sul supporto sono inseriti un microchip ed una banda ottica che contengono i dati del titolare in forma elettronica, compresa l’impronta del dito.

I sistemi tecnologico ed informatico oggi usati consentono di produrre il documento con la massima sicurezza e lo rendono praticamente infalsificabile; le copie elettroniche della carta di identità elettronica sono custodite nella memoria degli elaboratori del Comune che la rilascia e presso il Ministero dell’Interno.

Viene rilasciata dal Comune di residenza ai cittadini con età superiore ai 15 anni.

CIE Italia

La carta di identità elettronica riporta anche il codice fiscale dell’individuo e quindi sostituisce, a tutti gli effetti, il tesserino di plastica rilasciato dal Ministero delle Finanze.

La carta di identità elettronica può essere utilizzata per l’espatrio dai cittadini salvo i casi di impedimenti particolari (pendenze giudiziarie, mancanza dell’assenso dell’altro genitore e dell’autorizzazione del giudice tutelare in presenza di figli minori).

La carta di identità elettronica è valida dieci anni dalla data di rilascio.

La produzione della carta avviene in modo immediato, in circa 15 minuti, tramite l’utilizzo di speciali apparecchiature che consentono di acquisire i dati del cittadino e la sua immagine (non servono fotografie) oltre all’impronta dell’indice sinistro.

A partire dal 29/03/2007 il costo complessivo per il cittadino per il rilascio della Carta di identità Elettronica è il seguente:

  • rilascio della carta € 25,42
  • rifacimento in caso di furto € 25,42
  • rifacimento in seguito a smarrimento o deterioramento € 30,59

La variazione dell’importo è stata stabilita con decreto 16/02/2007, “Determinazione dell`importo relativo al corrispettivo da porre a carico dei richiedenti per il rilascio della carta di identita` elettronica” pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 61 del 14/03/2007.

Insieme alla carta di identità elettronica viene consegnato, in busta sigillata, il PIN che consentirà al cittadino di essere identificato nelle reti informatiche del Comune o degli Enti Pubblici centrali (INPS, Ministero Finanze, ecc.) in modo alternativo alla firma digitale.

In caso di furto o smarrimento della carta di identità elettronica, è necessario chiamare subito il seguente numero verde 800-456.456 – dall’estero +39.06.71049947 segnalando il numero C.I.P. contenuto nella busta sigillata che viene consegnata al momento di rilascio della carta di identità elettronica.
Ciò consentirà di inibire l’uso del documento e di bloccarne anche l’impiego elettronico.
Se nel giro di sette giorni il documento non venisse ritrovato sarà possibile richiedere una nuova carta di identità elettronica.

 

Commenti

commenti

Consigliati per te