Come vendere sui social network

social commerce pinterest

Your ads will be inserted here by

Easy Plugin for AdSense.

Please go to the plugin admin page to
Paste your ad code OR
Suppress this ad slot.

… un titolo un pochino provocatorio, lo capisco bene, ma è proprio quello che volevo! In molti si chiedono, oggi, quali saranno nel prossimo futuro le influenze che la scalata sempre più incisiva dei social media nella vita di tutti i giorni, avrà sul mercato elettronico e di conseguenza anche sul mercato tradizionale. La cosa bella è che sono ormai passati quasi 17 anni da quando fu scritto il Cluetrain manifesto. Che cosa è? Una lista di 95 tesi, elaborate da un piccolo gruppo di marketer all’avanguardia, che nel 1999 provarono a dare una vista d’insieme al marketing del futuro. Ovviamente stiamo parlando del loro futuro… ma anche del nostro presente!

mercato tradizionalePer quale motivo vi cito il Cluetrain Manifesto in questo articolo? Secondo me, questo documento, andò decisamente oltre l’immaginazione della maggior parte dei Marketer dell’epoca e sicuramente di quasi tutti gli imprenditori di qualsiasi importanza. E’ facile pensarlo visto che oggi, nel 2015, ancora una grande quantità di esperti di Marketing e forse la maggioranza degli imprenditori si trovano ad operare su posizioni fondamentalmente distanti dalle tesi del cluetrain Manifesto.

In particolare partirei da questi 3 punti:

  1. I mercati sono conversazioni
  2. Internet permette delle conversazioni tra esseri umani che erano semplicemente impossibili nell’era dei mass media.
  3. Sia nei mercati interconnessi che tra i dipendenti delle aziende intraconnessi, le persone si parlano in un nuovo modo. Molto più efficace.

Considerate che, nel 2014, il mercato on line generato dai social media ha prodotto un fatturato di 3,3 miliardi di dollari, il 26% in più rispetto al 2013! In tempo di piena crisi, vorrei ricordare…

Uno studio realizzato da Internet Retailer “2015 Social Media 500” ha messo in evidenza che nel 2014 i negozi on line hanno visto un aumento del 5,4% degli ingressi al sito da piattaforme social ed oltretutto, questi, sono generalmente più propensi all’acquisto.

In Italia, neanche a dirlo, Facebook è il signore incontrastato delle attività Social, seguito da Twitter, Google Plus, YouTube, Pinterest e Linkedin.

Questi sono soltanto alcuni dei dati necessari per poter dare una risposta esaustiva alla vera domanda che ci siamo posti all’inizio: Come vendere sui social network?

Torniamo ai 3 punti del cluetrain Manifesto. I mercati sono conversazioni. Cosa ti viene in mente se pensi ad un mercato? Chiacchiere, sorrisi, contrattazioni, scambi di merce, discussioni e perchè no, rapporti umani, racconti e molto altro ancora. Ebbene, oggi, questo tipo di rapporti umani viene vissuto in maniera forte e sempre più reale proprio sui Social Media. Le maggiori piattaforme sociali stanno lavorando per ottimizzare sempre di più i propri algoritmi al fine di migliorare l’esperienza sociale di ogni utente. Pensate che l’ultimo aggiornamento dell’algoritmo di Facebook ha causato un notevole ridimensionamento delle visualizzazioni dei contenuti delle Fan Page a vantaggio di una costante maggiore attività d’interazione tra i profili privati.

social commerce pinterestQUINDI, PERCHÈ E COME È POSSIBILE VENDERE DI PIÙ UTILIZZANDO LA POTENZA DEI SOCIAL MEDIA?

Arriviamo al dunque. Oggi, come secoli fa, le persone parlando tra di loro di ciò che fanno nella vita e quindi anche di ciò che acquistano, dei loro desideri e delle loro passioni. Prima però queste attività sociali erano svolte in piazza, dentro casa o magari in altri luoghi d’incontro. Oggi esperienze di questo tipo sono vissute sui social network con una potenza comunicativa assai superiore rispetto a prima.

Internet permette delle conversazioni tra esseri umani che erano semplicemente impossibili nell’era dei mass media e queste conversazioni sono assai più efficaci rispetto a 20 anni fa!

Le aziende non possono perdere questa occasione. Pinterest e Twitter si sono già attrezzate e l’aggiunta del tasto “BUY” (BUY IT per Pinterest) ha sancito il vero inizio del Social Commerce su queste due piattaforme sociali. Facebook sta testando le inserzioni di vendita su alcuni gruppi e, con molta probabilità, presto avvierà il test anche per le pagine aziedali. Addirittura Instagram ha già messo in campo il bottone di acquisto con l’unica differenza che non sarà possibile eseguire il processo direttamente sul social ma, almeno per adesso, si verrà reindirizzati sul sito di vendita del venditore.

(da notare che queste funzioni appena citate sono presenti, per ora, oltreoceano e presto sbarcheranno anche in Italia).

I Social Network, quindi, permetteranno alle aziende di raccogliere dati, avere un contatto diretto con il cliente potendone studiare le emozioni, gli interessi, le critiche ed i consigli, anche indiretti, da esso forniti. Una partecipazione sempre maggiore dell’utente alla vita del brand che non avrà più segreti, che non potrà che essere limpido e trasparente… sarà la permeabilità dell’azienda alle voci del popolo della rete che potrebbe fare la differenza!

Il social network, indubbiamente, veicolerà le sensazioni degli utenti, l’interesse verso un prodotto o un servizio e l’aggiunta dei pulsanti diretti all’acquisto farà il resto! Con tutta sincerità non credo che il social commerce sarà alla portata di tutti, non tanto sull’aspetto dell’investimento economico, perchè a buon modo potrebbe anche essere irrisorio rispetto ad altre forme promozionali, quanto per le capacità comunicative, d’analisi e di branding che le aziende dovranno possedere se vorranno beneficiare realmente di questa nuova fonte di guadagno.

 

 

Commenti

commenti

Consigliati per te